La rete di progetti culturali legati al design nel quartiere Sarpi, diffuso tra Via Paolo Sarpi e l’ADI Design Museum
A cura di Michele Brunello e Luca Fois
Dopo il successo registrato con 120.000 presenze e oltre 150 eventi nell’edizione del suo debutto, ZONA SARPI, piattaforma che promuove la rete di progetti ed eventi culturali legati al design nel quartiere di Paolo Sarpi, torna protagonista nella settimana del design di Milano.
Riconosciuta ufficialmente e patrocinata dal Comune di Milano all’interno del palinsesto della Milano Design Week, la seconda edizione della kermesse si svilupperà lungo Via Paolo Sarpi, coinvolgendo la comunità ibrida e attiva del quartiere, il Centro Culturale Cinese e l’ADI Design Museum, nell’anno dell’anniversario dei 100 anni di insediamento della comunità cinese a Milano.
La direzione artistica di ZONA SARPI è affidata a Michele Brunello, abitante del quartiere e architetto fondatore di DONTSTOP Architettura, parte del Gruppo Progetto CMR International, studio specializzato nella progettazione di nuove forme dell’abitare e del vivere, e Luca Fois, consulente creativo tra i padri storici dei distretti del design milanesi come Zona Tortona, entrambi da sempre promotori di relazioni internazionali e delle collaborazioni tra Italia e Cina.
Dichiara Michele Brunello: “ZONA SARPI torna con la seconda edizione dopo aver dimostrato al suo debutto la forza di uscire dalla logica della “location”, sposando invece la dimensione di “progetto”. Ci troviamo in un quartiere capace di esprimere autenticità grazie alla comunità multiculturale e sfaccettata che lo abita e ci lavora: ci impegniamo per mettere il design a servizio di questo contesto per valorizzarne le energie internazionali e rendere visibile la rete di relazioni bilaterali e globali, orientate a Est, che già animano ZONA SARPI. L’ulteriore sfida lanciata quest’anno consiste nel selezionare e promuovere progetti che abbiamo una prospettiva e valore sul medio e lungo termine”.
Commenta Luca Fois: “ZONA SARPI è un progetto di valorizzazione territoriale che fonda la sua efficacia sul Genius Loci della zona intorno a Via Paolo Sarpi, ovvero la “cultura della collaborazione“, e questo spirito fa parte integrante del metodo e della cultura del design a 360°, che guida e guiderà la crescita di questa piattaforma e brand territoriale, su tre livelli: culturale, intrattenimento, business”.
Tra gli interventi più suggestivi, prodotti e allestiti da Zona Sarpi, ci sarà il Portale di Chinatown: NOI men. Innesto simbolico temporaneo, ogni anno Zona Sarpi chiede ad un artista che ha una storia di relazione con il quartiere, di rappresentare l’incontro tra il “biscione” visconteo e il dragone cinese. La struttura, disegnata da Dontstop e illustrata da Tommaso Lanciani e Silvan Borer, è stata finanziata dalla rete di commercianti locali coinvolta da Angela Zhou, che ha anche sostenuto la realizzazione di una Cesata di Cantiere illustrata di oltre 100 m all’angolo tra Sarpi e Bramante, con il racconto dei 100 anni di insediamento della comunità cinese illustrato da Alessandro Grande e Marzio Mariani. Quest’opera, e la ricerca sottesa, rappresenta il seme di un lavoro di raccolta di materiali e testimonianze che segue la volontà della comunità cinese e delle associazioni di quartiere che vorrebbero donare a Milano un museo di quartiere.
Un’altra sezione della Cesata, promossa da The Playful Living ospiterà una selezione di art toys di PopMart.
I poli principali di ZONA SARPI saranno: Via Paolo Sarpi, con le installazioni lungo la strada di Nicola Maggi, ZTE, Winx Club e le opere dei giovani designer ospitate nelle vetrine dei negozi su Via Paolo Sarpi a cura di Arsonar; Via Verga con il workshop/mostra a cura di Design Group Italia e la scuola Panzini con la GPP; e il Centro Culturale Cinese con i workshops della Kids Design Week. Saranno attivate anche sinergie con realtà culturali del quartiere come in Tempio del Futuro Perduto, la Galleria d’eccellenza di Luisa Delle Piane, la Fondazione Sozzani, brand come Fiorucci, studi di designer e creativi insediati nel quartiere come DIME lab, Studio Magda, TreP+ Design Lab, Officine Saffi Lab, Róng Design Library, spazi espositivi come oTTo Cose che ospiterà il temporary store di Pop Mart e performance di artistiche come quelle di JOYY! Food Design Studio e Italia Oggi Milano.
ADI Design Museum sarà l’altro set d’eccellenza della manifestazione, dove troverà spazio una selezione di proposte di design sviluppate tra Cina e Occidente, una mostra a cura di Keyi, con l’allestimento di Dontstop. In particolare, sarà esposto in anteprima un pezzo unico nato dalla sinergia tra architettura e arte: un tavolo esclusivo ispirato all’icona Stadio di San Siro. Frutto della collaborazione tra Progetto CMR e l’artista Alessandro Busci, celebre per le sue rappresentazioni delle architetture più rinomate di Milano tra cui lo Stadio Meazza, l’opera celebra l’armonia tra innovazione, tradizione architettonica e sensibilità artistica. Le attività all’ ADI avranno un momento d’eccezione con il MEET Turin Auto Award Press, primo premio dedicato al design delle auto elettriche promosso con le realtà istituzionali Piemontesi.
Durante la Milano Design Week 2025, Zona Sarpi lancerà progetti che vanno oltre la settimana del Design con la call DO IT BETTER: un invito per aziende, marchi e professionisti a contribuire attraverso collaborazioni, partnership, sponsorizzazioni, contenuti e progetti al miglioramento del quartiere tramite prototipi di design di prodotti e servizi, mediante un approccio di co-progettazione. Nella stessa settimana, nell’ambito del tema DO IT BETTER, verrà lanciato il concorso di idee Zona Sarrrrrpi per selezionare progetti e servizi che possano migliorare le performance di sostenibilità del quartiere.
Tra la moltitudine di eventi promossi, l’appuntamento principale sarà il 7 Aprile alle 17.00 davanti alla Cesata all’incrocio tra Via Paolo Sarpi e Via Bramante, con l’inaugurazione della Zona aperta alla città.
Promotore dell’iniziativa: Milan China Design Center
Con il supporto di: Camera di Commercio Italo Cinese e Associazione Culturale Huaxia
Con la collaborazione di: Worlds Design Weeks, Beijing Design Week, Suzhou Design Week, Shenzhen Design Week, Shanghai Design Week
Main Sponsor: Gruppo Huaxia
Un progetto prodotto da: The Playful Living (Coordinamento Camilla Fraboni), DONTSTOP Architettura – società del Gruppo Progetto CMR (Coordinamento Marco Grattarola) e Beijing Keyi (Coordinamento Angelo LI)
Direzione artistica: Michele Brunello e Luca Fois
Creative advisor: Stephan Hamel, Arte Applicata
Exhibition design: DONTSTOP Architettura (coordinanamento Marco Grattarola)
Visual identity: The Playful Living (a cura di Elvira Zhao)
Ringraziamento speciale a Vittorio Sun Qun e Angela Zhou
Con la partecipazione e il coinvolgimento di tutto il quartiere Canonica-Sarpi-Bramante