Un importante passo avanti nel dialogo tra innovazione e diritti dei lavoratori è stato compiuto con la firma dell’accordo tra CNP Vita Assicura e le organizzazioni sindacali, in particolare con la partecipazione attiva di UILCA Lombardia. L’accordo rappresenta uno dei primi casi, a livello nazionale, in cui si regolamenta l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) all’interno di una realtà del settore assicurativo.
Il protocollo sottoscritto mira a garantire un utilizzo etico e trasparente delle tecnologie di Intelligenza Artificiale, salvaguardando al contempo i diritti dei lavoratori, la qualità del lavoro e la centralità della persona nei processi decisionali aziendali. Tra i punti chiave, il riconoscimento della necessità di formazione continua per i dipendenti, la tracciabilità degli algoritmi e la previsione di momenti di confronto costante tra azienda e rappresentanze sindacali.
“Siamo molto soddisfatti di questo accordo che crediamo, probabilmente, essere il primo del settore che riguarda in maniera specifica l’Intelligenza Artificiale”, ha dichiarato Sergio Tavian, Rsa UILCA Lombardia. “Ritengo che sia un primo ingresso nel futuro della contrattazione che sicuramente, con l’avvento dell’IA, subirà dei cambiamenti. Mi auguro che faccia da apripista per altri accordi aziendali.”
L’intesa rappresenta un modello avanzato di relazioni industriali e un riferimento concreto per le prossime sfide che il mondo del lavoro dovrà affrontare, in un’epoca in cui il digitale e l’automazione stanno ridefinendo tempi, modalità e contenuti delle attività professionali.