Dall’8 aprile, con oltre 2.100 espositori, da 37 Paesi, Salone si riconferma punto di incontro di una filiera strategica, evento chiave per connettersi con i mercati internazionali, hub che dissemina energia vitale in tutta la città, trasformando Milano in Capitale mondiale del progetto. Ultimo highlight di un Programma Culturale in sei atti: Library of Light, a firma di Es Devlin. Nell’anno di Euroluce, la celebre artista britannica illumina la Pinacoteca di Brera con una spettacolare installazione dedicata al valore della conoscenza.
Dall’8 al 13 aprile, negli oltre 169.000 mq di superficie espositiva sold out, l’edizione numero 63 del Salone del Mobile.Milano è pronta ad accogliere più di 2.100 espositori, di cui – a conferma della natura dinamica della Manifestazione – 168 brand per la prima volta al Salone e 91 di ritorno, con una presenza sempre più consistente dall’estero. Stessa tendenza per i decisori, buyer, progettisti, investitori in arrivo a Fiera Milano, Rho da più di 150 Paesi. Un risultato reso possibile grazie all’impegno di Salone nell’ideare format ed esperienze che alimentano processi creativi, visione strategica, modelli di produzione e distribuzione, in un dialogo aperto tra la design industry e l’immaginario dei protagonisti di un Programma Culturale di primissimo piano, volto a stimolare una visione strategica sempre più ampia, multidisciplinare, connessa al futuro.
Con numeri che ne consolidano il successo, nel segno di un costante percorso di evoluzione, la 63a edizione del Salone del Mobile.Milano si annuncia, ancora una volta, evento leader internazionale di settore per DNA storico, numero di operatori, fatturato complessivo e qualità della proposta di una manifattura industriale che, grazie ai riflettori del Salone, entra in connessione con il Mondo con un’offerta senza uguali, in termini di estetica, innovazione funzionale e tecnologica, ricerca sui materiali, attitudine nel trasformare le sfide della sostenibilità in vantaggio competitivo.
Quattro i Progetti Speciali del Programma Culturale 2025: due in città, due nei Padiglioni del Salone. Il primo a inaugurare al pubblico, il 6 aprile, in un ponte ideale con Art Week, sarà l’installazione Robert Wilson. Mother, al Museo della Pietà Rondanini – Castello Sforzesco, un’“opera totale” dedicata al capolavoro di Michelangelo, riconosciuto, insieme all’Ultima Cena di Leonardo, come l’opera d’arte più iconica di Milano. L’ultimo annunciato è Library of Light dell’artista britannica Es Devlin, una potente esperienza performativa allestita nel Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera: un “faro di sapere”, con oltre 2.000 volumi selezionati e donati da Feltrinelli per celebrare il valore della conoscenza. Due le installazioni in fiera, dove ai Pad. 22-24, lo sguardo visionario del regista premio Oscar Paolo Sorrentino, affiancato dalla scenografa Margherita Palli e dal tessuto sonoro di Max Casacci, porgerà un tributo a un sentimento universale: l’attesa, il momento più sincero della vita, scandito dal battito di un cuore misterioso. Mentre è a Pierre-Yves Rochon, protagonista assoluto dell’hotellerie internazionale più esclusiva, che Salone ha voluto affidare il compito di dare forma a un’idea d’interior, che reinterpreta il lusso nella sua dimensione atemporale: Villa Héritage (Pad. 13- 15), un omaggio alla Venezia di Luchino Visconti, alle note di Gustav Mahler, al talento di progettare stanze che diventano mondi dove l’héritage non è vincolo ma un atto di libertà.
Dopo il successo dell’edizione The City of Lights (2023), il 2025 è anche l’anno di Euroluce – 306 espositori, tra i migliori brand del settore, 45% dei quali dall’estero. La Biennale restituirà, ancora una volta, un focus internazionale sull’evoluzione della luce negli spazi domestici indoor e outdoor, così come nel landscape urbano. Grande attesa per la prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum, confronto a più voci sui grandi temi della progettazione della luce: 2 intense giornate di masterclass, tavole rotonde e workshop con 20 relatori da tutto il mondo, dalla solar designer Marjan van Aubel a Stefano Mancuso, neurologo delle piante, al grande antropologo britannico Tim Ingold.
Dopo aver festeggiato nel 2024 i suoi primi 25 anni, SaloneSatellite torna più forte che mai con 700 progettisti da 36 Paesi e 20 Scuole e Università di design internazionali. Tema della nuova edizione: NUOVO ARTIGIANATO: UN MONDO NUOVO//NEW CRAFTSMANSHIP: A NEW WORLD,
un invito a re-immaginare l’universo del fatto a mano. Una riflessione che alimenta non solo l’immaginario dei talenti under 35 ma contribuisce a ridiscutere i perimetri progettuali dell’intera design industry che al SaloneSatellite ha intercettato, negli anni, sia un inesauribile vivaio di giovani talenti sia nuovi stimoli per esplorare e comprendere meglio urgenze e sfide dalle nuove generazioni di designer.
Grande attenzione, infine, per la sostenibilità. Grazie a un percorso misurabile, dal 2023 Salone è certificato ISO 20121 per la gestione sostenibile dell’evento, parallelamente, all’impegno costante nell’incoraggiare le aziende espositrici a progettare e realizzare allestimenti seguendo Linee Guida Green sempre più sfidanti secondo i principi che la Manifestazione si dà nella propria Politica di Sostenibilità.
Commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano: “Dal 1961, Salone del Mobile è un ecosistema che unisce business, cultura e networking, generando valore concreto per la manifattura industriale in una dimensione dinamica, che riflette la trasformazione del design, dell’abitare, della cultura di impresa e del progetto. Ogni edizione è il punto di partenza per nuove sfide, rese possibili grazie alla fiducia di una filiera che riconosce nel Salone un partner strategico per l’internazionalizzazione. Dall’8 aprile, avremo un Salone con oltre 2.100 espositori da 37 Paesi e un’Euroluce che si conferma appuntamento globale di riferimento per l’illuminazione con un 45% di espositori dall’estero. Il punto di forza della Manifestazione è il suo pubblico qualificato da 150 Paesi, che ne determina il successo con un impatto che si estende lungo tutta la catena del valore. È per questo motivo che – in uno scenario complesso come quello attuale – quest’anno ci siamo impegnati più di prima per attrarre operatori da mercati consolidati ed emergenti, stimolando elementi competitivi fondamentali come la sostenibilità e un’offerta culturale che stimola nuove riflessioni sul futuro”. Prosegue Maria Porro: “Ad accoglierci in fiera, saranno lo sguardo d’eccezione di Paolo Sorrentino e il talento di Pierre-Yves Rochon, i talk e le tavole rotonde di Drafting Futures e la prima, attesa edizione di The Euroluce International Lighting Forum. Salone sarà anche in città, con due progetti d’eccezione: un omaggio alla conoscenza, con Es Devlin. Library of Light alla Pinacoteca di Brera, un dialogo con la luce nell’installazione di Robert Wilson al Museo della Pietà Rondanini – Castello Sforzesco. È insieme a tutti queste voci, ai 700 giovani talenti del SaloneSatellite, che ogni anno aggiungono nuovi significati al verbo progettare, alla sua grande design community, che Salone accenderà, ancora una volta, quella scintilla che trasforma Milano nella Capitale mondiale del progetto. Questo è il nostro impegno, tangibile e intangibile. Ma anche il nostro messaggio: un invito a progettare un mondo dove design è – come suggerisce la Campagna di Comunicazione 2025 – “Thought for Humans”. Ovvero scegliere con responsabilità, individuale e collettiva, quale sia la giusta traiettoria per il futuro”.
Afferma Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo: “Si avvicina, in un clima internazionale davvero complesso e incerto, la settimana più impegnativa e sfidante per l’industria del design Made in Italy e la filiera che ne è motore propulsore. Eppure, la storia del nostro settore ci ha dimostrato che nei momenti di difficoltà emerge in maniera ancor più decisa la capacità di innovare e trasformare le crisi in opportunità. Ed è questo il messaggio che arriverà forte e chiaro dai padiglioni del Salone del Mobile.Milano dove il top del design italiano confermerà ancora una volta la sua leadership mondiale con prodotti che non sono solo prodotti, ma visioni per il futuro, grazie a soluzioni che combinano stile, sostenibilità, ricerca e innovazione. Tuttavia, non possiamo ignorare le sfide che il legno-arredo e il design stanno affrontando: i dati di settore ci ricordano che l’export, da sempre motore della nostra crescita, sta vivendo un rallentamento che impatta sui principali mercati di riferimento, a partire da Germania e Francia e i venti che soffiano dagli USA con i dazi di Trump, non sono rassicuranti. A questo si aggiunge una domanda interna che stenta a riprendersi. Motivi per cui, la 63a edizione del Salone del
Mobile.Milano sarà ancor di più un potente strumento di politica industriale e un apripista verso mercati emergenti. Il Salone del Mobile e le aziende che negli anni lo hanno reso unico, sapranno ancora una volta, rispondere alle aspettative e indicare la rotta come si addice a un vero leader. Fondamentale in tal senso anche il lavoro che, come FederlegnoArredo, portiamo avanti ogni giorno, grazie all’individuazione di politiche industriali che valorizzino il comparto e di misure efficaci per l’internazionalizzazione”.
Le Manifestazioni Annuali
Quattro le Manifestazioni annuali in scena a Fiera Milano, Rho: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project, per un’esperienza di visita sempre più integrata e trasversale che abbraccia un’idea di design che diventa esperienza, un sistema in continua evoluzione, in cui arredi, complementi, tessuti e soluzioni per l’abitare si intrecciano per rispondere alle nuove esigenze del contract, dell’home office e dell’hospitality, offrendo ispirazione per creare ambienti sempre più funzionali e flessibili, soluzioni versatili con un outdoor che assume un ruolo sempre più centrale, grazie a una ricerca avanzata su texture, finiture e prestazioni. In questa edizione, emerge una visione dell’abitare sofisticata, dove il comfort si fonde con l’espressione personale. Le forme si ammorbidiscono, evocando la natura e l’organico, mentre materiali pregiati come pelle, legno intagliato, vetro decorato e tessuti sartoriali raccontano storie di qualità e ricerca. La modularità è protagonista: ogni elemento è pensato per adattarsi agli spazi e ai desideri di chi vive l’ambiente, offrendo infinite possibilità compositive. L’illuminazione integrata, le finiture personalizzabili e i dettagli funzionali esaltano l’idea di un design intelligente e mai convenzionale. Il risultato è un’estetica che bilancia leggerezza visiva, innovazione tecnologica e calore emotivo, trasformando lo spazio in un racconto intimo e dinamico.
Nei padiglioni 13-15, a tracciare ulteriori nuove visioni, sarà Villa Héritage, progetto di interni a firma di Pierre-Yves Rochon, architetto francese autore tra gli indirizzi più esclusivi dell’ospitalità internazionale, non ultimo il Waldorf Astoria di New York. Un’installazione che integra, attorno a un giardino d’inverno ispirato alle antiche serre italiane, opere d’arte, arazzi fiamminghi, pezzi unici o di serie (40 i brand espositori coinvolti) in omaggio alla capacità di creare oggetti senza tempo della manifattura di settore, a cui Salone 2025 ha dato un nome: A Luxury Way, percorso che introduce a una rilettura del classico contemporaneo. Mentre all’ingresso dei Padiglioni 22-24, ad accogliere i visitatori sarà un progetto di forte impatto emotivo: La dolce attesa, installazione site-specific a firma del premio Oscar Paolo Sorrentino in collaborazione con la set designer Margherita Palli su tappeto sonoro di Max Casacci.
Per il terzo anno consecutivo, l’Arena di Formafantasma ospiterà Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives (pad. 14) a cura di Annalisa Rosso, Editorial Director & Cultural Events Advisor: 5 giorni di conversazioni che vedranno la partecipazione di pensatori e progettisti come, l’Artista britannica Es Devlin (8 aprile), Valeria Segovia (9 aprile), Direttrice e Design Director di Gensler a Londra, il più grande studio di architettura al mondo per fatturato e numero di architetti con clienti in oltre 100 Paesi, l’architetto Bjarke Ingels (10 aprile), che ci inviterà a riflettere su come materialità, tecnologia e interazione umana possono ridefinire il futuro dell’urbanistica, Lesley Lokko (11 aprile), Fondatrice dell’African Futures Institute nonché Curatrice della 18a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia e il premio Oscar Paolo Sorrentino (12 aprile). Mentre protagonisti delle Tavole Rotonde pomeridiane saranno panel internazionali di esperti di settore, invitati a condividere punti di vista autorevoli su sfide e opportunità in tema di “Business of Design” e “Business of Hospitality”.
Euroluce
Dopo il successo nel 2023 di The City of Lights, è grande attesa per il ritorno di Euroluce con 306 espositori, di cui 45% dall’estero. La Biennale, ancora una volta, si annuncia come la piattaforma internazionale di riferimento per il design dell’illuminazione, grazie a un contenuto espositivo di qualità, in grado di condividere una visione chiara dei progressi del settore, guidati da tecnologia, sostenibilità e innovazione, sistemi intelligenti, integrazione dell’IA, design biofilico e un maggiore controllo da parte degli utenti, che potranno creare atmosfere e ambienti su misura. Le forme si fanno scultoree, evocative e spesso ispirate alla natura, come nelle lampade che richiamano elementi botanici, flussi d’acqua o fenomeni celesti. La luce diventa materia da modellare: soffusa, direzionabile, modulabile attraverso comandi tattili, sensori o telecomandi, fino a veri e propri sistemi dinamici. La modularità è un tema chiave, con corpi luminosi componibili o trasformabili, ideali per creare atmosfere su misura. Ampio spazio è dedicato all’uso di materiali nobili e riciclati — vetro soffiato, metalli lavorati a mano, termoplastiche rigenerate — in un connubio tra artigianalità e innovazione. La portabilità e l’indipendenza dai cavi, grazie a batterie ricaricabili, rendono l’illuminazione più libera e versatile, adatta sia agli spazi interni che a quelli outdoor. Il risultato è una luce poetica, sensoriale, funzionale, che veste gli ambienti con carattere e personalità.
Nell’anno di Euroluce, a inaugurare Salone del Mobile.Milano, sarà Robert Wilson. Mother, al Museo della Pietà Rondanini – Castello Sforzesco, dove dal 6 aprile, in un ponte ideale con Milano Art Week, il celebre artista americano dialogherà con il non finito dell’ultimo capolavoro di Michelangelo, su musiche di Arvo Pärt (in collaborazione con Comune Milano | Cultura, fino al 18 maggio). Mentre dal 7 aprile sarà il turno di Es Devlin: Library of Light, metafora della conoscenza, è un progetto di Salone in collaborazione con Pinacoteca di Brera e il contributo di Feltrinelli. Un viaggio tra scienza, filosofia e spiritualità per riportare la luce al centro della narrazione. Uno straordinario dono alla città.
Altra novità 2025 è la prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum (10-11 aprile, pad. 2): due giorni di masterclass, tavole rotonde e workshop a cura di Annalisa Rosso, Editorial Director & Cultural Events Advisor, in collaborazione con APIL. Protagonisti – sotto il titolo Light for Life. Light for Spaces – oltre 20 relatori internazionali tra lighting designer, architetti, artisti, scenografi, scienziati, biologi, antropologi, astronomi, psicologi invitati a condividere visioni, intuizioni, pratiche di ricerca e progetto con l’obiettivo di stimolare con sguardo multidisciplinare una più profonda comprensione del futuro del lighting. A ospitare il forum, uno spazio d’eccezione: l’Arena The Forest of Space firmata dall’architetto giapponese Sou Fujimoto, tra gli architetti più affermati negli ultimi dieci anni, ideatore del Grand Ring, struttura in legno con circonferenza di 2km che circonderà i padiglioni nazionali dei Paesi presenti a Expo 2025 Osaka.
Commenta Carlo Urbinati, Presidente di Assoluce di FederlegnoArredo: “Con l’edizione 2025 di Euroluce proseguiamo il percorso di rinnovamento avviato con successo nel 2023, quando abbiamo deciso di mettere il visitatore al centro della nostra visione e creando, fra l’altro, un layout che gli consentisse di avere uno sguardo d’insieme ampio e al contempo meno dispersivo. Quella di quest’anno sarà un’edizione di altissimo livello che vuole offrire un’immagine completa dell’intero settore a buyer e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. Per un settore come quello dell’illuminazione, che esporta oltre l’80 % dei suoi prodotti, il Salone del Mobile è uno strumento di business ineguagliabile che si dimostra ancor più strategico in un quadro economico complesso come l’attuale. Al Salone le aziende avranno infatti l’opportunità di presentare i nuovi prodotti frutto di ricerca e innovazione che nel settore dell’illuminazione spesso esplorano e stabiliscono nuovi limiti espressivi e tecnologici. Anche sui temi della sostenibilità negli ultimi 15 anni, più di ogni altro settore abbiamo affrontato un cambiamento paradigmatico, passando dall’elettricità all’elettronica, consentendo di abbattere i consumi potenziali fino al 50% rispetto alle tecnologie precedenti”.
Salone in città
Da Fiera Milano Rho, Salone abbraccia la città con un Programma Culturale di respiro internazionale. Due gli eventi imperdibili: Robert Wilson. Mother, al Museo della Pietà Rondanini, in collaborazione con Comune Milano | Cultura (dal 6 aprile al 18 maggio) ed Es Devlin. Library of Light nel Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera (dal 7 al 21 aprile, con apertura serale fino alle ore 21 e un public programme con 3 appuntamenti esclusivi).
Per il quinto anno consecutivo, Salone rinnova il suo legame con Fondazione Teatro alla Scala. A curare la serata di inaugurazione della 63a edizione della Manifestazione al Teatro alla Scala sarà Robert Wilson che, con The Night Before: Chairs, Objects, Opera, offrirà un viaggio in alcuni dei più celebri brani del repertorio operistico che lo hanno visto alla regia nel corso degli anni. A eseguirli l’Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Michele Spotti, con la partecipazione del soprano Marina Rebeka. In scena, una selezione di “object” e “chair” provenienti da allestimenti storici di Wilson.
Torna, sempre in Piazza della Scala, Design Kiosk (1-13 aprile), il landmark del Salone del Mobile affidato a Corraini Edizioni (progetto di DWA-Design Studio), anche quest’anno punto di ritrovo per un ciclo di conversazioni. Tra i protagonisti: Piero Lissoni, Federica Biasi, Alessandro Valenti, Aldo Cibic, Stephen Burks, Olimpia Zagnoli. Mentre in via Dante, la mostra fotografica Vernissage (fino al 15 aprile) esplora il tema centrale della campagna di comunicazione del Salone 2025, Thought for Humans., realizzata dal fotografo statunitense Bill Durgin: la relazione inscindibile tra uomo e prodotto, un legame che definisce il design di qualità e il suo impatto sulla vita delle persone. Una selezione di scatti artistici, nel cuore della città, con l’idea di stimolare la riflessione sui valori fondamentali della nostra epoca: la centralità dell’essere umano, la celebrazione delle diversità e il contributo del design nel migliorare la qualità della vita.
E ancora: otto gli interventi di grafica in giro per la città di Milano, in prossimità di alcune tra le icone di design più importanti, volti a celebrare il ruolo della cultura del progetto e a dimostrare come il design sia presente e accessibile a tutti. Tra queste, il corrimano della Metro Milano M1/M2, design di Franco Albini e Franca Helg; le pensiline degli autobus ideate da Norman Foster; il panettone in cemento progettato da Enzo Mari.
In ultimo, anche quest’anno, più dello scorso anno, Salone in città: saranno oltre 100 gli showroom dei brand espositori delle Manifestazioni Annuali e di Euroluce che si uniranno, nella guida di Fuorisalone.it, alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover. Con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e visitatori, anche quest’anno, Salone promuoverà Progetto Accoglienza, in collaborazione con Comune di Milano, Fondazione Fiera Milano, NABA, Nuova Accademia delle Belle Arti, IED Istituto Europeo di Design, Politecnico di Milano – Scuola del Design e Domus Academy. Coinvolti, oltre 100 studenti che forniranno al pubblico informazioni sul Salone e sui principali eventi in città. A renderli visibili e riconoscibili, le work jacket realizzate in collaborazione con Ethicarei, prima filiera etica del Made in Italy. Un’uniforme che è dichiarazione d’intenti: innovazione, sostenibilità, etica. I valori di questa partnership sono gli stessi che disegnano, oggi, una nuova traiettoria per il design — un futuro consapevole, costruito sulle solide radici della tradizione artigianale italiana, proiettato verso un domani più giusto, più umano.
Giuseppe Sala, Sindaco di Milano: “Il Salone del Mobile è uno degli eventi in cui si riflettono meglio la capacità e la volontà di innovare, di sperimentare e di aprirsi al mondo della nostra città. Grazie alla strategica vetrina offerta dal Salone, a Milano il design alimenta di creatività, studio e ricerca un ecosistema interessante in grado di richiamare flussi importanti di persone – a cominciare da creativi, designer, architetti e addetti ai lavori, ma anche turisti e appassionati – e di generare valore per la città, il
territorio e l’intero Paese. L’alta qualità delle proposte presentate durante la settimana della rassegna e il programma di iniziative culturali e di incontri in cui si articola sono gli elementi fondamentali del successo di una manifestazione che Milano è orgogliosa di ospitare, contribuendo alla sua crescita, da 63 edizioni”.
Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia: “Il Salone del Mobile è una piattaforma di creatività e idee, al servizio dello sviluppo. Voglio sottolineare in particolar modo la straordinaria apertura di questa Manifestazione e la sua capacità di evolvere, senza mai tradire la sua essenza di motore di crescita culturale, economica e sociale. Il programma di quest’anno non può che confermare queste caratteristiche. Regione Lombardia continuerà a sostenere l’evento, convinta della importanza della valorizzazione di iniziative che favoriscono la crescita e lo sviluppo del territorio”.
Partner
Anche quest’anno, Agenzia ICE ha messo a disposizione un supporto importante per accompagnare Salone del Mobile.Milano nelle missioni internazionali. Ad aprile, l’impegno di ICE si rinnova con l’obiettivo di portare a Milano il maggior numero di operatori esteri qualificati in arrivo da 50 Paesi. Ad accoglierli, la IBL– International Business Lounge (pad. 13 e 15). Tra le delegazioni europee in arrivo quelle da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, mentre dal mondo sono attesi operatori da Arabia Saudita, Australia, Azerbaijan, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Giappone, India, Messico, Qatar, Singapore, Stati Uniti, Sudafrica.
Matteo Zoppas, Presidente Agenzia ICE: “Il Salone del Mobile è un appuntamento riconosciuto a livello globale, dimostrandosi un vero polo di attrazione anche all’estero nelle sue attività di internazionalizzazione. L’importanza di intercettare gli operatori non solo in Italia ma anche all’estero è una strategia oggi premiante. Agenzia ICE sta lavorando molto sulla promozione del Salone a partire da alcuni mercati focus: Usa, Cina, India e Arabia Saudita. Obiettivo dell’edizione 2025 è favorire sempre più la partecipazione alla Manifestazione di operatori target. È previsto un incoming di 350 operatori: circa 190 giornalisti chiave dei principali mercati e oltre 160 buyer esteri selezionati tra i più importanti studi di architettura, interior design, real estate e developer da 50 paesi di tutti i continenti. La Filiera del Legno-Arredo nel 2024 ha vissuto una fase di consolidamento, con l’export – che rappresenta il 38% del fatturato totale del settore – attestarsi a 19,4 miliardi di euro (-2,3% rispetto al 2023), con alcune importanti eccezioni come gli Stati Uniti a +3,5% e un’ottima performance, ad esempio, degli EAU in crescita di oltre il 20%. Agenzia ICE continua a sostenere il comparto con iniziative promozionali globali per stimolarne la crescita”.
Per l’edizione 2025 sono a fianco del Salone anche: Intesa Sanpaolo, partner istituzionale dal 2017, che supporta il settore dell’arredo e del design italiano, promuovendo la crescita sostenibile delle imprese della filiera; Aesop, Official Sensory Patron, Panerai, Official Time Keeper, Piquadro, Ca’ del Bosco, S.Bernardo, illycaffè, Frecciarossa, Radio Deejay, Radio Capital e m2o.
Quest’anno, nel segno della responsabilità sociale, il Salone del Mobile.Milano affianca Fondazione AIRC, che celebra 60 anni di impegno a sostegno della ricerca indipendente sul cancro. Al centro dell’iniziativa c’è un’edizione speciale di Love Design®, progetto che unisce il mondo del design con quello della scienza, della speranza, della cura. In agenda il 12 aprile, alle 12.30, l’asta internazionale online dall’Arena disegnata da Formafantasma. In questo lotto ci saranno oggetti che portano con sé più di una firma o una forma, frammenti di storie, visioni di chi li ha pensati mettendo al centro la vita. A partecipare, alcuni tra i brand più visionari e generosi del panorama internazionale del design – Arper, Artemide, Bosa, Edra, Kartell, Magis, Martinelli Luce, Porro, Venini, Visionnaire – pronti a mettere in gioco il valore profondo delle loro creazioni per una causa che ci riguarda tutti. Un’occasione straordinaria per tutti gli appassionati per provare a conquistare una delle proposte esclusive messe a disposizione dai marchi leader del settore che hanno scelto di sostenere Fondazione AIRC per
contribuire alla crescita e la formazione di tanti giovani talenti della ricerca oncologica. Perché il design, quando è vero, trasforma le vite.
Merchandising
Dopo oltre cinque anni di assenza, torna in scena il merchandising ufficiale del Salone del Mobile.Milano con una nuova capsule collection pensata come segno d’appartenenza a una comunità creativa che ogni anno si dà appuntamento alla Manifestazione di aprile. Abbigliamento e accessori si intrecciano in un equilibrio visivo che unisce l’identità istituzionale del Salone e la campagna fotografica 2025, dando vita a pezzi da indossare o collezionare. In edizione limitata, la collezione sarà disponibile in un pop-up store allestito in Fiera Milano, Rho e al Design Kiosk in Piazza della Scala.
Salone digital
Il Salone del Mobile.Milano è al centro dell’attenzione internazionale anche grazie a una piattaforma digitale rinnovata e interattiva. Il nuovo redesign del sito internet garantisce un’esperienza intuitiva, accessibile e personalizzata, arricchita da strumenti come mappe interattive e contenuti esclusivi. Per gli espositori sono stati implementati nuovi servizi digitali e di comunicazione per promuovere in modo efficace la propria presenza, strumenti di matchmaking e prenotazione di appuntamenti in stand. Ai visitatori, sito e APP offrono ticketing online, mappa interattiva e wayfinding, una overview dell’agenda eventi, pianificazione appuntamenti e uno showreel personalizzato con il riepilogo degli stand visitati inviato via e-mail.
Mobilità e accoglienza
A supporto della mobilità sostenibile, dall’8 al 13 aprile 2025, Salone in collaborazione con BusForFun promuoverà nuovamente il servizio gratuito di navette da/verso Milano Malpensa. Frecciarossa è Treno Ufficiale del Salone del Mobile e mette a disposizione fino a 24 collegamenti giornalieri da/per Rho Fiera per raggiungere direttamente il cuore della fiera. Sul fronte dell’ospitalità, Salone del Mobile.Milano ha rinnovato la collaborazione con MiCodmc, offrendo un servizio esclusivo per individuare gli hotel dove alloggiare durante la Manifestazione, dall’8 al 13 aprile (prenotazioni disponibili sul sito del Salone). Mentre per il primo anno, Salone supporterà, con Fuorisalone.it, la piattaforma Mito Design Connection (mitodesignconnections.it), promossa da Unione Industriali Torino e Camera di Commercio di Torino per promuovere le relazioni tra imprese di Torino e Milano e fornire supporto logistico e di ospitalità per espositori e visitatori. La piattaforma offre prenotazioni alberghiere e supporto nell’organizzazione degli spostamenti tra Torino Porta Susa e Rho Fiera.
Conclude Maria Porro: “Ora che il Salone è pronto ad accogliere il mondo, non posso che ringraziare chi ci ha accompagnato in questi mesi. Agenzia ICE, che ci affianca nelle attività di promozione all’estero, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ci supporta da sempre. Il Governo e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ci hanno accompagnato a gennaio alla firma del Memorandum con l’Arabia Saudita. E, ancora: Comune di Milano, con l’Assessorato allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro e l’Assessorato alla Cultura e Regione Lombardia, con l’Assessorato Turismo, Marketing territoriale e Moda, che, anche quest’anno, sono stati al nostro fianco, anche nelle attività di ricerca confluite nel primo Annual Report dell’Osservatorio del Salone, già pronto ad analizzare, con la supervisione scientifica di Politecnico di Milano, l’evento del prossimo aprile e l’impatto su Milano. Una magia resa possibile grazie all’eccellenza di una manifattura industriale che sa fare squadra, innovare, costruire mondi, disseminando energia vitale in tutta la città. Grazie a Fondazione alla Scala, Castello Sforzesco, Pinacoteca di Brera – La Grande Brera, Feltrinelli e a tutte le altre istituzioni e organizzazioni, pubbliche e private, che contribuiranno ancora una volta al successo di questa edizione”.